La grande Croce votiva

Quando un comunicato dell'esercio anglo-americano annunciò, il 26 giugno 1944, che "dopo 96 ore di bombardamento la città di Monticiano era caduta", la popolazione cominciò a fare ritorno alle proprie case. Le trovò rovinate, saccheggiate, prive di tutto. Ma la vita era salva ed al resto faticosamente e pazientemente si rimediò.
Il primo pensiero dei compaesani, scampati da tanti pericoli, fu quello di rivolgere un ringraziamento solenno al Beato Antonio.
Ma le richieste furono tante numerose che sarebbe stato possibile accoglierle tutte individualmente. Venne, allora, presa una bella iniziativa: quella di erigere una grande Croce votiva sul "Masso del Beato Antonio", in sostituzione di quella, troppo modesta, che vi si trovava.
La Compagnia del Beato Antonio fece appello ai compaesani per essere aiutata nell'impresa, e tutti, vicini e lontani, risposero all'invito con generosità di offerte e d'incoraggiamento.
Il 30 aprile 1948, martedì di Pasqua, ne fu fatta la inaugurazione solenne, presenti le autorità religiose, politiche e civili, ed una grande folla di fedeli venuti anche di lontano. Fu una giornata radiosa e indimenticabile.
Quella Croce, in cemento armato marmorizzato, misura sette metri di altezza dai piedi del masso, e sarà un perenne ricordo di gratitudine e devozione del Popolo di Monticiano verso il suo grande Intercessore.
Essa domina dall'alto il paese e quelli dell'alta valle della Merse.
Quando, verso il tramonto, il suo candore spicca sullo sfondo cupo della circostante vegetazione, le sue braccia si stendono a benedire le opere dell'uomo. In quel momento solenne, dall'atto di quella Croce, pare che scendano, ammonitrici e soavi le parole di Cristo:
"Amatevi come io vi ho amati"
Nel piedistallo della croce fu posta, sigillata, la seguente epigrafe a ricordo della nostra fede e della nostra gratitudine:
"Il Popolo di Monticiano
uscito illeso dalle rovine del proprio Paese
causate nel giugno 1944,
dalla guerra 1939-1945
che travolse popoli e nazioni
volle erigere questa. Croce votiva
a gloria di Dio
e come omaggio devoto
al suo protettore Beato Antonio Patrizi
il quale orando in vita su questo Colle
invocò sempre la benedizione celeste
sul suo Paese di Elezione"

La Commissione esecutiva:
Sac. D. Carlo Rossi - Arciperte - Vicario Foraneo - Presidente.
Cav. Uff. Prof. Pietro Salvatici - Governatore della Compagnia, del B. A.
Maresciallo aeronautico Sig. Livi Emilio - Segretario - Cassiere.
Petrini Anchise - Ispettore dei servizi della Misericordia.
Frullani Anacleto - Rappresentante del Partito Cattolico.
Giannozzi Gino - Rappr. dei negozianti e commercianti.
Luttazzi Fosco - Rappr. della Gioventù.
Venerini Claudio -Rappr. degli operai e agricoltori.
Presidente onorario: Sig. Angelo Tacconi - Sindaco di Monticiano.
Pizzichini Gino e Magrini Natale - Costruttori.